Panorama di Capracotta da Est. Foto: Oreste Trotta (2017)
Fəbbraiə, febbraiittə, curtə e malədittə (Febbraio, febbraietto, corto e maledetto).
È un antico proverbio popolare capracottese e, più in generale italiano, legato non tanto alla durezza del tempo meteorologico del mese di febbraio (ancora invernale) ma anche alla situazione economica delle famiglie, perlopiù contadine, quasi allo stremo.
L’inverno, infatti, aveva esaurito le provviste di cibo per uomini e animali domestici. In questo mese si diffuse, quindi, l’esigenza di “sbarcare il lunario” per raggiungere i mesi primaverili durante i quali i contadini avrebbero potuto ricavare qualche frutto dalla terra.
La brevità del mese di febbraio rendeva più spasmodica l’attesa per la sua fine.
Francesco Di Rienzo