«Il termine “osco” è un’invenzione dei Romani. Nei documenti e nelle iscrizioni dell’Antichità non mai è citata la nazione “osca” e, oltretutto, nell’alfabeto cosiddetto “osco” non esiste neppure la vocale “O”. Gli antichi abitanti del Molise invece chiamavano la propria nazione “Itelia”, diventato poi “Italia” in latino, e la loro capitale Campobasso “Italini”, la “Italiion” […]
Panorama di Capracotta. Foto: Paolo Dell’Armi Il giorno dopo sarebbe stato il decimo anniversario della proclamazione di Capracotta a capitale d’Italia. Fervevano dappertutto i preparativi per la festa che avrebbe richiamato paesani (oggi cittadini) da tutto il mondo, come per la Festa dell’8 Settembre. Ero salito in metropolitana nella stazione “Alla Muntagna”, Sotto al Monte, […]
Il Cavalier Giovanni Paglione (Capracotta 1867-1941) potrebbe essere definito, senza tema di smentita, un vero e proprio “tuttologo”: sia per le competenze acquisite, grazie ad un’intelligenza vivace e a una creatività sbalorditiva, sia per il patrimonio di conoscenze nei più svariati settori, affinché fossero condivise ed assimilate anche dagli altri. Maestro elementare e tra i […]
Il 15 agosto, la Chiesa Cattolica celebra la festa dell’Assunzione della Vergine Maria al cielo. Questo culto, secondo cui la Madre di Gesù sarebbe andata in Paradiso in anima e corpo al termine della sua vita terrena, si è sviluppato già a partire dal V secolo d.C. ma è stato riconosciuto ufficialmente da Papa Pio […]
La “Tavola osca di Capracotta” di Paola Di Giannantonio è un saggio breve che affronta la traduzione del testo scritto in osco. L’osco era la lingua parlata dai Sanniti Pentri, i nostri antichi progenitori che abitavano il territorio di Capracotta e dintorni alla fine del primo millennio a.C. L’autrice è riuscita ad interpretare il testo […]
Il rione della Chiesa non si riconosce quasi più da come era una volta, prima della ricostruzione. Era il nucleo originario del paese, chiamato la “Terra Vecchia”, delimitato da una parte dalla torre e dall’altra dalla chiesa stessa. Un agglomerato di casupole, con i tetti ricoperti dalle lisce, strette l’una all’altra come per sostenersi, da […]
Presunto ritratto di Maria d’Enghien in un affresco della basilica di santa Caterina d’Alessandria a Galatina (Le) La regina di Napoli Maria d’Enghien (1367- 1446) è un personaggio storico poco noto a Capracotta eppure Oreste Conti la ricorda tra le locuzioni e i modi di dire cittadini nella sua opera “Letteratura popolare capracottese” del 1911: «Fa […]
La fonte Bricciaia. Foto: Sebastiano Falcone Ho ancora negli occhi della mia lunga memoria una donnola sottile che ondeggiando svanisce per andare chissà dove. Era estate, ero ragazzo ero a fonte Bricciaro vedevo la croce di Monte Campo e il mio cuore si aprì a una gioia assoluta. Sebastiano Giuliano
Lo stesso giorno nel quale gli Stati Uniti d’America celebrano l’Indipendence Day, ma dopo 235 anni e cioè il 4 luglio 2011, vedeva la luce il francobollo emesso da Poste Italiane, avente per oggetto il Giardino della Flora Appenninica di Capracotta. Nei 161 anni di storia filatelica italiana (tra Regno delle Due Sicilie, Regno d’Italia […]
Italo Calvino nel 1956 diede alle stampe il volume “Fiabe italiane”, pubblicate dalla casa editrice Einaudi. Nell’introduzione al testo a pag 19, Calvino cita il capracottese Oreste CONTI unitamente ad altri autori molisani come Eugenio CIRESE (autore di apologhi e favole, riportati in “Tempo d’allora” 1939 e nella rivista “La Lapa” del giugno 1959), oltre […]